domenica 14 febbraio 2010

Famiglia Kaeel VS Famiglia GDM (gatti di merda)

gatta mordicchioEssendo San Valentino, ritengo importante celebrare la festa degli innamorati, dedicandole un post su un argomento a mio avviso molto utile ed attinente: la merda di gatto.
Dunque, abbiamo 3 gatti.
Tralasciando il fatto che da noi si cambia il parco gatti mediamente ogni 2 stagioni, fra noi e loro c’è sempre stato un tacito accordo che suona più o meno come: “Noi dentro casa. Voi fuori casa.”
Ora no.
Siamo in guerra.

Tutto è iniziato con le bestie malefiche che, quando rimetto la macchina in garage, si infilano da tutte le parti e, dopo aver riempito di peli ogni cosa che potrei indossare (sono allergico, NdK), iniziano ad intrattenere un simpatico torneo a nascondino, che si conclude o con me urlante, con la scopa in mano, accucciato sotto le macchine, oppure con il fallimento supremo: prendere delle crocchette e portargliele presso la loro casetta, come spuntino di mezzanotte.
Il rientro ideale, insomma, quando torni a casa tardi e fuori ci sono temperature polari.
Secondo voi, la loro azione di disturbo si ferma lì? Figuriamoci.
Hanno a disposizione armi ben più raffinate, come…
La merda di gatto (vd didascalia).cacca di gattoSpiegazione per gli amanti degli animali che non ne han mai vista una: fa schifo, puzza tanto e si appiccica alle suole delle scarpe.
Dove la rilasciano? Nella lettiera? Sulla sabbia? In giro per i campi?
Macché. Esattamente davanti la porta del garage. Che domande.
Quindi è frequente salire in macchina, magari fare 40+ km pensando: “Uhm, ma che puzza… Stan buttando il letame fuori?”…
…per poi scoprire che non è la tua scarpa che puzza…
Ma entrambe le scarpe. =_=
Al che mio padre, stufo di pulire con la paletta ogni mattina e poi disinfettare con la varechina, ha tentato varie strade:
Fase analogica:
- Far annusare ai gatti i propri escrementi, dandogli una piccola patuffata, così capiscono che non devono andar lì. Esito: gli piace.
- Telo di nylon nella zona che i gatti han preso di mira per i propri escrementi. Esito: han iniziato a pisciarci sopra.
- Appoggiarci sopra qualche legno. Esito: abbiam avuto la legna per il caminetto aromatizzata al sapore di gatto.
Fase digitale:
A questo punto, mio padre ha deciso di ricorrere alla tecnologia, ricorrendo a Google per carpire informazioni e scoprendo, dopo qualche ricerca, che ai gatti piace l’odore di varechina, perché gli ricorda quello della loro pipì.
Hai voglia a disinfettare…
Continuando con le ricerche, è emerso che i felini sono parecchio infastiditi dall’odore dell’aceto e quello dell’aglio.
Fase analogica “illuminata”:
A questo punto, dunque, la soluzione sembrava semplice.
- Cospargere di aceto la zona che han deciso essere il loro gabinetto. Esito: ora ho tutto il garage che puzza d’aceto.
- Aggiungere l’aglio all’aceto. Esito: in segno di scherno, il gatto è andato a cagarci sopra dopo 2 minuti.
The final solution:
Una signora anziana del paese qui vicino ha detto che, disponendo in cerchio delle bottiglie in acqua, i gatti non vi entrano.
A noi sembra strano, però ha detto che funziona, quindi… Abbiam deciso di prendere qualche piccola precauzione extra:
gatti cerchio di bottiglie e rovi E adesso venite pure a cagare, stronzi <_<

2 commenti:

  1. hanno funzionato le bottiglie? :)))

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  2. macché...
    appena ho un attimo, aggiorno il post con gli ultimi sviluppi :(

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