Sei iscritto ad un gruppo Facebook, tipo, che so, “Link depressi riadattati per Nerd”…
Arriva il classico messaggio demagogo che va di moda in questi giorni: “al referendum vota sì sì sì sì!”.
Beh, bravi. Mi iscrivo al vostro gruppo perché voglio leggere qualche stronzata divertente ogni tanto… E mi becco i messaggi politici. Complimenti.
Direi che ho materiale sufficiente per disiscrivermi, dopo aver lasciato un messaggio di ringraziamento.
Ah, ovviamente nessuno del gruppo ha protestato o detto niente.
Supponiamo che un gruppo con qualche migliaio di iscritti avesse fatto la stessa cosa per invitare i propri iscritti, che so, per incitare a votare ‘abberlusconi (cit).
Cosa sarebbe accaduto?
Homepage intasata da parte di neo-intellettuali indignati, articolo di denuncia su Repubblica, Corriere, ‘stocazzo, che parlano delle ingerenze del Male supremo in terra.
Beh, ragazzi, lasciatemi dire una cosa: non me ne frega niente dei vostri orientamenti politici, ma non è che magari è il caso, se non di ipotizzare un minimo di disonestà intellettuale, quantomeno di constatare che usate pesi e misure diverse con le stesse modalità seguite dalle tifoserie in occasione delle partite di calcio?
Mi dispiace per i gestori del gruppo che ho preso come esempio, che era anche carino, per carità, ma quando ho un attimo di tempo libero e voglio leggere qualcosa di divertente, mi scoccia enormemente trovare simili cialtronerie.
Se voglio leggere schifezze politicizzate, ho già altri feed pronti all’uso e generalmente tendo a farne a meno.
Cordiali saluti.